Sacchetti di tulle viola contenenti fiori essicati di lavanda
Consigli

Come profumare i tuoi armadi e le tue scarpiere senza avvelenarti con prodotti chimici

Una delle soddisfazioni maggiori che ho dopo aver pulito e ordinato gli armadi e le scarpiere, è quella di sentirne uscire un piacevole profumo di fresco, magari mescolato a quello dei fiori di lavanda.

Il profumo di lavanda è per me il ricordo indelebile della nonna e dei suoi bauli di biancheria! 

Certamente anche a te è successo di sentire un profumo oppure un odore come ad esempio l’aroma del caffè o del pane appena sfornato, ed essere immediatamente assalita da ricordi lontani, riportata a scene dell’infanzia che ti suscitano forti emozioni.

La spiegazione di questo fenomeno ci arriva dalla scienza, che ci dice che le informazioni che arrivano attraverso il naso sono gestite dall’area più antica del nostro cervello, quella cioè che governa tutti i nostri stati d’animo come la paura o la gioia.

Quando un ricordo viene memorizzato, è come se fosse messo in un “cassettino”, ed ogni volta che quest’odore ricompare, la nostra memoria lo associa a quella situazione facendoci rivivere le stesse sensazioni.

Diverse ricerche hanno dimostrato oramai, che i profumi sono in grado di innescare nel nostro cervello la produzione di sostanze chimiche che favoriscono il buonumore.

Se il profumo della lavanda evoca anche in te piacevoli sensazioni e vuoi provare a realizzare dei sacchettini profumati, allora in quest’articolo potrai trovare dei preziosi suggerimenti.

Una volta realizzati, oltre ad essere il tuo “aerosol” per combattere i momenti di tristezza, potrai utilizzarli al posto dei soliti profumatori commerciali fatti con sostanze artificiali. Molte di queste sostanze, infatti, oltre ad emettere numerosi allergeni a volte liberano anche composti cancerogeni (con noi abitano anche figli e animali che respirano la stessa aria).

A tal proposito ti consiglio di leggere quest’articolo di Altroconsumo sui deodoranti per ambienti.

Ora voglio spiegarti come preparare i fiori di lavanda da inserire nei sacchettini.

 

Quando raccogliere gli steli.

La tradizione vuole che gli steli siano raccolti il 24 giugno (giorno di S. Giovanni).

Ciò che conta però, è che i fiori degli steli siano ancora in bocciolo e che la giornata sia una di quelle assolate. Il momento migliore per raccogliere è alla mattina, quando i fiori non hanno più l’umidità della notte e ancora non sono stati scaldati dal sole del pomeriggio.

Ti consiglio di tagliare rametti a una lunghezza di circa 20 cm.

Come essiccare i fiori

Lega i tuoi steli di lavanda e sospendili a testa in giù avvolti in un foglio di giornale in un locale asciutto e ombroso. Devi pazientare qualche giorno, sino a che i fiori non si saranno ben seccati.

Una volta pronti, puoi staccare i fiori semplicemente passando le dita sulla spiga.

 

Mazzi di lavanda appesi a testa in giù accanto ad una brocca bianca
Mazzi di lavanda capovolti

 

Per realizzare i classici sacchettini di lavanda puoi riciclare i veli di tulle in cotone delle bomboniere o se preferisci, usare dei fazzoletti di cotone.

Ecco cosa procurarti:

-sale grosso

-fiori di lavanda seccati

-tulle o fazzoletti di cotone

-nastrini colorati

E’ molto semplice, basta riempire il centro dei veli con i fiori di lavanda e aggiungere un cucchiaino di sale grosso che serve per assorbire l’umidità e mandare via i cattivi odori. A questo punto, puoi chiudere il tutto con un bel nastrino colorato.

Rammenta che la lavanda ha una profumazione molto intensa, quindi non esagerare con la quantità che usi per preparare i sacchettini.

Se ti piace cucire puoi crearli personalmente i sacchettini, ma se come me non hai dimestichezza con ago e filo, ti svelo un piccolo trucco che mi hanno insegnato.

Procurati dei pezzi di stoffa ma assicurati che i tessuti siano di cotone e non sintetici.

Ricordati: non utilizzare mai tessuti sintetici!

Impediscono ai tuoi fiori una corretta traspirazione e li fanno ammuffire!

Dalla stoffa di cotone, ritaglia due quadrati (o due rettangoli secondo la forma che preferisci) assolutamente uguali. Sul rovescio delle pezze, incolla tre lati avendo cura di lasciare un lembo aperto. Fai combaciare perfettamente rovescio contro rovescio e lasciali per qualche ora sotto un forte peso.

Ti consiglio di usare una colla vinilica per incollare le pezze. Il classico Vinavil, per intenderci, andrà bene.

Quando la colla è perfettamente asciutta e i lembi aderiscono bene, riempi il tuo sacchettino con la lavanda e il sale. Incolla quindi l’ultimo lato rimasto aperto, e una volta seccata la colla, utilizza una forbice taglia campioni per tagliare i bordi a zig zag. Impedisce che la stoffa si sfili.

 

Sacchettini ricamati con dentro la lavanda essiccata
Sacchettini con la lavanda

 

Puoi giocare con gli abbinamenti e dare spazio alla fantasia inserendo al posto della lavanda, altri fiori e spezie.

Ad esempio bucce secche di arancia con cannella, o anche limone, vaniglia e noce moscata, fiori essiccati di violetta o rosa rossa, chiodi di garofano e anice stellato.

Insomma, miscela e sperimenta i profumi che più ti piacciono.

Se poi ti appassioni a questo genere di creazioni, sappi che esistono tanti altri modi di utilizzare la lavanda oltre ai classici sacchettini.

Invece di adoperare solo i fiori, puoi usare l’intero mazzetto di lavanda e realizzare dei graziosi “fusi di lavanda” da appendere nei tuoi armadi o da regalare a qualche amica. Oppure, realizzare profumatissime ghirlande di lavanda come quelle che in Provenza sono appese sugli stipiti delle porte per tenere lontani gli insetti.

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