Donna che si arrampica sulle lancette di un grosso orologio
Organizzazione tempo

Le 5 tecniche della super donna per battere la pigrizia

Chi ha tempo deve imparare a non sprecarlo!

Ne sono certa, anche tu come me chissà quante volte hai detto: “Questo lavoro lo faccio domani!”

E così i panni da stirare diventano una piccola torre di Babele, la polvere sui pavimenti assomiglia agli stessi rotolacampo dei villaggi western (i cespugli a palla sospinti dal vento nel deserto) e se guardiamo dai vetri delle finestre vediamo quella grigia nebbiolina autunnale anche se siamo nel mese di luglio.

Certo, a volte è solo della pigrizia momentanea perché a tutti capita di avere periodi di stanchezza fisica, altre volte invece diventa una vera e propria abitudine.

“È il lavoro che non inizia mai quello che richiede più tempo per essere terminato.”
(J.R.R. Tolkien).

Spiegati come mai pur avendo diverso tempo a disposizione per fare una certa cosa, ti ritrovi sempre a doverla fare velocemente all’ultimo momento!

Vuoi un esempio?

I regali di Natale, ma potrebbero anche essere le valigie per le ferie, i documenti da allegare alla dichiarazione dei redditi, le pulizie di primavera …

Ebbene, se anche a te è capitato di trovarti in questa situazione, sappi che pure tu sei stato vittima di un comportamento che si chiama.

PROCRASTINAZIONE!

La procrastinazione è la tendenza a rimandare le cose che dovresti fare subito ad altro momento.

A volte, rimandare le cose da fare può essere anche una scelta sensata perché potrebbe non essere il momento giusto per fare quella cosa, ma la procrastinazione è proprio l’abitudine a ritardare volontariamente un’azione che sai di dover fare.

Il problema, è che domani ci saranno altri motivi che t’impediranno ancora di svolgere le tue cose e lasciarle sospese non farà altro che generare in te insoddisfazioni e stress.

E allora cosa fare per evitare di perdere tempo senza terminare nulla?

All’inizio dello scorso secolo un certo Cyril Northcote Parkinson (1909-1993), storico e scrittore britannico, scrisse un libro intitolato “La legge di Parkinson” nel quale parla proprio del problema della gestione del tempo e di come, avendo a disposizione del tempo per fare una cosa, molto di questo tempo è sprecato a fare cose che non hanno a che vedere col nostro progetto.

Se hai a disposizione una mattinata per fare una cosa, cercherai di farti bastare il tempo della mattinata.

Se per fare la stessa cosa hai a disposizione una giornata, stai sicura che finirai con l’usare tutta la giornata.

E quindi, secondo la legge di Parkinson:

“Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo.”

Parkinson dice anche un’altra cosa, che il poco tempo invece ci spinge a concentrarci sugli obiettivi e a lavorare in modo più efficace.

“Se aspetti fino all’ultimo minuto, ci vorrà solo un minuto per farlo”. C.N.Parkinson

Meno tempo abbiamo e più saremo motivati a terminare il lavoro.

Sconfiggi la pigrizia

Su quest’argomento molto è stato scritto, e sulla carta, tutti i metodi suggeriti per sconfiggere la procrastinazione sembrano validi. In pratica però non sempre sono riuscita ad applicare con costanza tutti questi consigli. Perché quando le cose diventano troppo macchinose, ci si spazientisce e si rinuncia.

Sono arrivata alla conclusione quindi, che è meglio adottare poche misure facili da applicare, piuttosto che molti passaggi che alla fine ti stancano e ti portano ad abbandonare la lotta alla pigrizia.

Ti consiglio di provare a mettere in pratica questi semplici suggerimenti che per quanto possano sembrarti banali, ti aiuteranno a limitare i danni della procrastinazione.

1 – Crea un elenco di ciò che devi fare.

Investi dieci minuti del tuo tempo per scrivere un elenco di cose da fare nella giornata, ovviamente non esagerare perché potrebbe diventare difficile raggiungere tutti gli obbiettivi. Dai ad ognuna di loro una priorità. Stabilisci cioè quali sono le più importanti da fare e quanto tempo potrebbe servirti.

2 – Affronta subito la bestia nera.

Parti subito con le cose più importanti della tua lista e non perderti con i lavori di routine, potrebbero portarti via tutto il tempo a disposizione. Fare i lavori più impegnativi ti darà soddisfazione immediata e questa cosa ti sarà di stimolo nel proseguire i tuoi impegni.

Ricordati però di non passare a un altro compito se prima non hai terminato quello che stai facendo e se hai dei lavori da fare che richiedono solo tre o quattro minuti di tempo, svolgili prima di iniziarne uno nuovo.

3 – Sfrutta i tuoi momenti più produttivi

Tieni conto che durante la giornata, per tutti noi esistono momenti in cui siamo più reattivi o carichi di energia. Personalmente, ad esempio, i lavori che richiedono una fatica fisica preferisco svolgerli alla mattina. Eseguire delle attività impegnative in un momento di stanchezza ti costa più tempo e il rischio è di farli male.

4 – Concentrati sulle cose che fai

Abbandona telefoni e social e concentrati sulle tue cose. Se sei continuamente distratta, non riuscirai a focalizzare la tua mente su ciò che devi fare. Stabilisci degli orari o dei momenti da dedicare a queste cose ed evita di cadere nella tentazione di essere sempre a disposizione degli altri sapendo di non averne il tempo.

5 – Anticipa il tempo

Messo mai le lancette dell’orologio avanti di cinque minuti per evitare di arrivare sempre in brucio nelle cose?

Prova ad anticipare le cose da fare.

Se una cosa richiede un’ora, tu iniziala un quarto d’ora prima.

Se un lavoro necessità di una settimana di tempo, tu iniziala dieci giorni prima.

Se anche avrai degli imprevisti, terminerai comunque in tempo.

Ti sembra complicato?

Non credo, ma la difficoltà sta nella costanza. Nel riuscire ad applicare in maniera costante tutti i suggerimenti.

In fin dei conti usare in modo razionale il tuo tempo ti consente di vivere e godere meglio quel tempo risparmiato.

Lavori per vivere, non vivi per lavorare.

Ora non ti resta che sperimentarli questi semplici consigli, e se hai qualche valido suggerimento basato sulla tua di esperienza, fammelo sapere. Lo condivideremo.