Tazza di rame lucida con fetta di limone e foglie di menta
Organizzazione pulizie

2 metodi naturali per pulire e lucidare il rame

Sai quali sono i rimedi naturali più efficaci per pulire il rame?

Ti sorprenderà sapere che questi prodotti li hai già in casa. Sono i grandi alleati di sempre:

il limone, l’aceto e il sale.

Gli oggetti in rame hanno da sempre un fascino particolare, e nella mia cucina di certo non mancano. Il rame è un metallo che ha bisogno di cura e per evitare che si formi quella patina verdastra, ha bisogno di una pulizia periodica.

Questa sottile patina che vedi crearsi dopo un poco di tempo, avviene perché il rame è esposto all’aria, e nell’aria è presente l’umidità, che combinandosi con la superficie del metallo dà luogo al processo di ossidazione.

Personalmente amo il rame anche nella sua versione più scura, quando cioè assume quell’aspetto un poco antico da oggetto della nonna, ma di tanto in tanto mi piace pulirlo e tirarlo a lucido.

Sono diversi i sistemi che ho sperimentato, dal ketchup alla buccia del kiwi, ma quelli che ho trovato più efficaci sono il limone e anche l’aceto.

Ho iniziato a pulire il rame senza l’uso di prodotti commerciali trent’anni fa. Da quando in vacanza in Tunisia, vidi un artigiano del rame seduto a lavorare con accanto una cesta piena zeppa di limoni tagliati. Una volta terminata la lavorazione dei piatti, capii a cosa servissero tutti quei limoni.

Il limone aggiunto a del sale, serviva a pulirli e a farli brillare.

Da allora non ho più utilizzato prodotti chimici, perché per me, il profumo del limone è di gran lunga più gradevole di qualsiasi prodotto commerciale!

COME MANTENERE PULITO IL RAME.

Ciò che ti occorre è:

-Limone

-Aceto

-Sale fino

-Sapone di Marsiglia o detersivo per i piatti

-Guanti usa e getta

-Un paio di calzini di cotone smessi.

Ti consiglio di usare sempre i guanti per fare quest’operazione, per evitare di trovarti con le mani verdi come quelle della principessa Fiona di Shrek.

Per asciugare il rame, io trovo comodo usare calzini smessi. Sono maneggevoli come una manopola e trovano un altro impiego prima di essere gettati.

PULIRE IL RAME CON IL LIMONE

-Taglia il limone a metà e cospargilo con del sale fino.

Brocca di rame ossidata e fetta di limone e sale
Brocca sporca

-Strofina il limone cosparso di sale direttamente sulla superficie da pulire, usandolo come se fosse una spugnetta.

Pulizia della brocca di rame con il limone e sale
Pulitura

-Insapona con il sapone di Marsiglia o detersivo per piatti e risciacqua con abbondante acqua.

Brocca di rame insaponata con il detersivo
Detersione

-Asciuga con cura.

Brocca di rame pulita e lucidata
Lucidatura

PULIRE IL RAME CON L’ACETO

Se invece l’oggetto è molto lavorato e ti risulta difficile pulirlo, o molto più semplicemente lo preferisci al limone, puoi procedere così:

-Prepara una soluzione di aceto bianco e sale.

-Imbevi uno straccio morbido di questa soluzione e strofina con cura la superficie dell’oggetto da pulire.

-Nei punti più critici aiutati con uno spazzolino che avrai imbevuto nella stessa soluzione.

-Insapona con il sapone di Marsiglia o detersivo per piatti e risciacqua con abbondante acqua.

-Asciuga con cura.

RAME E NON SOLO

Questi rimedi, possono essere usati anche per pulire altri due metalli parenti stretti del rame: il bronzo e l’ottone.

Entrambe sono delle leghe, derivano cioè dalla fusione di metalli.

L’ottone è formato da rame e zinco mentre il bronzo è formato da rame e un altro metallo, ad esempio lo stagno.

Nota Bene: Nel caso si trattasse di oggetti ricoperti da vernice trasparente, utilizza solo acqua tiepida e sapone detergente, perché il limone potrebbe danneggiare la vernice.

Negli ultimi anni, grazie al fatto che questo materiale è un ottimo conduttore di calore, le pentole di rame sono tornate in uso in cucina. Generalmente vengono utilizzate pentole di rame stagnato, cioè protette da un rivestimento che permette di cucinare in sicurezza senza che ci sia il rilascio di sostanze nocive.

Il rame infatti, se a contatto con cibi acidi durante la cottura, può favorire l’ossidazione del metallo.

Perciò se i tuoi tegami in rame non sono stagnati, meglio evitare di utilizzarli con cibi acidi come il pomodoro ma preferire cibi non acidi come la polenta o la pasta. Anche l’aggiunta di sostanze acide come gli agrumi, l’aceto e il vino durante le cotture possono favorire questo processo. Come la caseina contenuta in alcuni alimenti come il latte, che è in grado di legare con il rame e di trasportarlo all’interno del latte stesso.

Ora che sai come pulire i tuoi oggetti in rame, non ti resta che tirarli a lucido e farli brillare.

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